Implantologia Poco osso?

Implantologia Poco osso – Oggi presso la nostra sede di Padova, centro specialistico, nella soluzione fissa definitiva delle atrofie mascellari, gravi e gravissime, puoi tornare a sorridere, indipendentemente dalla quantità e qualità di osso mancante nella tua mascella.

Il paziente in questo video, soffriva di una gravissima atrofia, sia mascellare che mandibolare, le immagini ritraggono il momento della fase chirurgica di riabilitazione implantare dell’arcata singola superiore, con avvitamento protesi circolare senza falsa gengiva.

Il paziente con questa grave atrofia mascellare nella mascella superiore, nelle zone posteriori, si sarebbe dovuto sottoporre a due grandi rialzi del seno mascellare, da noi evitati, con l’inserimento in dede di 2 impianti dentali speciali Pterigoidei, baipassando con questa nostra tecnica le sezioni del mascellare, che presentavano assenza severa di osso, sotto i mascellari.

Intervento durato circa 2 ore arcata superiore 1 ora mandibola inferiore, il paziente torna a casa con un circolare fisso, senza falsa gengiva, altamente estetico e funzionale, in attesa, che anche gli impianti in mandibola si osteointegreranno, poi monterà, un circolare fisso senza falsa gengiva, realizzato a mano e su misura, anche nell’arcata inferiore, tornando finalmente e definitivamente ad una nuova masticazione fissa corretta e definitiva.

 

Presso le nostre sedi, la mancanza di osso non è più un problema nell’ottenere nuovamente una dentatura, fissa forte e definitiva

Chi può usufruire di questa tecnica?

  1. Possono essere riabilitati con denti fissi, tutti i pazienti:
  2. Portatori di protesi mobili da diversi anni
  3. Pazienti con gravi edentulie protratte nel tempo
  4. Pazienti, con gravi patologie parodontali
  5. Pazienti con interventi e diagnosi sbagliate
  6. Pazienti con caduta protesi fissa e impianti spezzati nell’osso
  7. Pazienti con innesti d’osso autologhi falliti
  8. Pazienti, con procedure di rialzo del seno mascellare non andata a buon fine
  9. Pazienti con fallimenti e conseguente caduta impianti dentali
  10. Pazienti Con gravi e gravissime atrofie mascellari
  11. Pazienti che sino ad ora non sono riusciti ad ottenere i tanto desiderati denti fissi, nonostante ancora in cura.

Desideriamo dirti ed informarti, che se fai parte di una di queste categorie, non devi disperare, abbiamo la soluzione, più idonea e celere, per donarti nuovamente il sorriso fisso che meriti.

Questo è il nostro impianto dentale Pterigoideo, che serve per ripristinare la funzionalità masticatoria nei pazienti, con grave atrofia mascellare posteriore, evitando in questo modo sia gli innesti che i grandi rialzi del seno mascellare.

Come puoi visionare da questa panoramica di esempio, il paziente presenta scarsità di osso mascellare nella zona posteriore.

Ordinariamente si sarebbe dovuto sottoporre a 2 grandi rialzi del seno mascellare, con la nostra tecnica chimta cerchiaggio o doppio cerchiaggio del seno mascellare, l’atrofia viene risolta baipassando, come nella panoramica i seni mascellari con l’inserimento di 2 impianti Pterigoidei 1 per lato, nella zona posteriore molare nell’osso Palatino/Pterigoideo, osso basale, non facente parte del mascellare, osso che non si consuma, nella parte frontale si inserisce 2 impianti nasali e alcuni impianti 2/3/4 ordinari, trasversali nel premaxilla, nell’osso residuo, andando a risolvere definitivamente l’atrofia mascellare.

Impianti dentale speciale Pterigoideo, in titanio puro lunghezza 18 millimetri.

Alcuni nostri casi risolti, con questa tecnica.

Se il paziente oltre che assenza di osso posteriore presenta assenza di osso frontale, con un osso sottile detto a coltello, risbilitiamo il paziente con la classica tecnica degli impianti Pterigoidei posteriori, per ottenere i primi 2 pilastri stabili per sorreggere la protesi dentale fissa, nella zona anteriore, se l’osso risulta sottile detto a coltello, vengono eseguiti 2 Solit Crest, si taglia l’osso alveolare tipo panino, si inseriscono degli espansori, al termine di qualche decina di minuti, appena l’osso si è espanso, si inseriscono gli impianti dentali ordinari, in maniera trasversale, risolvendo il caso clinico.inserendo prima

Se il paziente risulta completamente privo di osso mascellare superiore, sia in zona frontale, che posteriore, interveniamo, con 2 impianti zigomatici frontali e 2 pterigoidei nella parte posteriore. Tecnica questa in contrapposizione all’implantologia zigomatica detta Quad, con 4 impianti Zigomatici.

Approfondimento

Implantologia Zigomatica – VS – Implantologia PterigoZigomatica

Implantologia Zigomatica

Come Puoi vedere da questa immagine, di paragone tra le due tecniche di inserimento impianti Zigomatici, abbiamo alla tua sinistra la tecnica solita Ordinaria detta Quad, di Implantologia Zigomatica con inserimento 4 impianti Zigomatici. Nell’immagine di comparazione, la foto del cranio più alla tua destra rappresenta la nostra tecnica chiamata PterigoZigomatica. In quest’ultima si nota una migliore distribuzione dei carichi, in base alle zone di inserimento degli impianti dentali più equilibrati, di conseguenza più confort durante la masticazione e con un estetica migliore, con una gengiva appena accennata. Sotto puoi vedere come con la tecnica standard ordinaria Quad con i 4 Zigomatici, l’attacco degli impianti che fuoriescono nel palato, siano estremamente vicini, accentuati sul frontale del mascellare, con nessun pilastro nel posteriore.

Implantologia PterigoZigomatica

Come puoi vedere da questa immagine, la nostra tecnica con in aggiunta posteriormente i 2 Pterigoidei, e solo 2 impianti zigomatici frontali 1 per zigomo, risulti migliorata, la distribuzione dei carichi, in questa variante le forze masticatorie trasmesse e percepite sulla protesi attrverso gli impianti, risultano:

  • 1 Più stabili
  • 2 Più confortevoli
  • 3 Estetica migliorata

Implantologia Zigomatica Protesi abbondante Falsa gengiva

Implantologia PterigoZigomatica Risultato protesi fissa pochissima gengiva finta

Continua caso clinico, con risultato finale protesi fissa su Implantologia PterigoZigomatica  protesi fissa realizzata a mano su misura con pochissima finta gengiva.

Sei un poziente, con assenza di osso mascellare Grave? Alla tua destra puoi leggere le soluzioni. Verifica a quale categoria appartieni e leggi la relativa soluzione, da noi posta in essere.

In questo articolo, cercheremo di spiegarvi il più semplicemente possibile, come comportarsi, in presenza di gravi o gravissime atrofie mascellari. Sia ben chiaro, che ognuno di voi è libero di decidere, come meglio crede, ma noi pensiamo, che se le persone, possano decidere in autonomia, anche di sbagliare. Detto questo passiamo ad alcune informazioni, che sarebbe bene possedere in presenza di gravi atrofie mascellari, in prossimità di un’eventuale scelta per sottoporsi ad intervento di implantologia dentale.

Per prima cosa bisogna effettuare una Tac Cone Beam, successivamente, una volta ottenuta le immagini possiamo visualizzare la gravità di recessione posta in essere dall’atrofia stessa. Per meglio comprendere abbiamo diviso le tipologia di atrofie in 3 categorie, che sono le seguenti:

  • 1 Paziente con Osso Normale
  • 2 Paziente con Poco Osso Residuo
  • 3 Paziente Completamente Senza Osso

Paziente Con Osso.

La paziente non presentava assenza di osso mascellare, sia nella parte posteriore, che nella zona frontale del mascellare. Siamo intervenuti, con un’intervento di implantologia dentale con protocollo di carico immediato, inserendo 6 impianti dentali trasversali all on 6

Con l’intervento eseguito all on 6 a carico immediato, nelle zone frontali del premaxilla, abbiamo risolto la problematica dentale della paziente, con un bellissimo circolare senza falsa gengiva fisso, realizzato a mano e su misura della paziente, che al termine dell’intervento, risulta emozionata, soddisfatta e felice di tornare pienamente ad riappropriarsi nuovamente della propria vista, masticare e sorridere nuovamente.

Paziente Poco Osso.

Nel caso del paziente con poco osso residuo, le alternative, sarebbero state, innesti d’osso autologo, nelle porzioni posteriori del mascellare, oppure 2 grandi rialzi del seno mascellare. Nel nostro caso, come puoi visionare dalla panoramica del pprima e del dopo, puoi vedere, che con gli impianti speciali Pterigoidei, abbiamo baipassato le zone atrofiche del mascellare, inserendo 2 impianti Pterigoidei, 1 per ogni lato, nelle zone molari dell’osso Palatino/Pterigoidei. Per chiudere i cerchi e sorreggere la protesi dentale fissa, abbiamo inserito nell’osso residuo, della parte frontale del mascellare 2 impianti dentali detti nasali e 3 impianti dentali ordinari in trasversale, completando in questo modo l’intervento di implantologia dentale fissa, in paziente con grave atrofia mascellare superiore zone posteriori, evitando di ricorrere ad innesti d’osso autologo, e grandi rialzi del seno mascellare. Tutto con 2 carichi immediati, sia in mascella che in mandibola con 2 circolari fissi senza falsa gengiva.

Con questa tecnica chiamata da Noi Cerchiaggio o Doppio cerchiaggio dei seni mascellari, risulta:

  • 1 Più Veloce
  • 2 Più Prevedibile
  • 3 Più stabile nella struttura e masticazione
  • 4 Migliore dal punto di vista estetico
  • 5 Con più garanzie di riuscita

Paziente Senza Osso.

Per i pazienti, con gravissima atrofia mascellare superiore, sia in zona frontale che posteriore, possiamo intervenire, come il caso preso in esame, il sig. Giordano di Vignola Modena, che poco tempo fà si era recato legittimamente per cercare di risparmiare in Croazia, inseriti 6 impianti dopo poco, falliscono e cadono tutti e 6 lasciando il sig. Giordano senza soluzione.

Siamo intervenuti con la tecnica degli impianti Zigomatici, ma non con la tecnica standard, il Quod 4 zigomatici, ma con la nostra tecnica dal nome PterigoZigomatica, che si differenzia dal Quod, sia dalla diversità degli impianti da inserire e le zone di ancoraggio.

Siamo intervenuti con la nostra tecnica dell’Implantologia PterigoZigomatica, con inserimento nella parte frontale con 2 impianti Zigomatici 1 per zigomo, nella parte posteriore 2 impianti Pterigoidei, 1 per ogni lato posteriore molare zona Pterigo/Palatino.

Il paziente in 2 ore risulta riabilitato e risolto, questa tecnica a confronto dei 4 impianti Zigomatici, risulta

  • 1 Più Stabile e bilanciata nella struttura
  • 2 Più Confort durante la masticazione
  • 3 Con protesi fissa definitiva più estetica

Come puoi vedere, abbiamo cercato di mettere a confronto delle immagini con le 2 diverse tecniche, 1 La classica implantologia Zigomatica, che tutti eseguono con l’inserimento di 4 impianti zigomatici chiamata Quad, nella parte frontale del mascellare, 2 La nostra tecnica dell’Implantologia PterigoZigomatica con 2 Zigomatici 1 per ogni zigomo e 2 Pterigoidei nella parte posteriore molare 1 per parte. Abbiamo realizzato queste immagini, per vedere le differenze degli impianti dentali tra le due tecniche e le zone differenti di inserimento degli impianti dentli.

Anche senza essere un medico, con la semplice comparazione attraverso le immagini si possono comprendere le diversità tra le 2 tecniche intuendone i benefici, di una rispetto all’altra.

Nell’immagine di profilo, possiamo notare una diversa collocazione di inserimento impianti, dalla comparazione si puo’ intuire quale sia la soluzione migliore, in termini di stabilità, confort ed estetica

Con questa immagine possiamo notare esattamente la fuoriuscita degli impianti dentali nella parte platale, quali tra le due tecniche risulti maggiormente efficace dal punto di vista della stabilità, dall distribuzione delle forze, sulla protesi durante la masticazione, dal confort e dall’estetica,